in cui la componente floreale – in particolar modo biancospino e ginestra – si alterna con quella più fruttata e speziata
caratterizzato da rimandi all’ananas
struttura ben bilanciata e tannini fini
con sosta in bottiglia di 12 mesi
che riflette con coerenza il terroir e il varietale utilizzato
barolo docg tortoniano 2022 michele chiarlo W49-51-champagne-escl in cui la componente florealeAlla vista ha un bel colore rosso granato. Il ventaglio di profumi offerti al naso si dirama su note di frutta rossa, glicine, lill, menta, ginepro e spezie assortite. Allassaggio elegante, fine, ammiccante, vellutato grazie ad un tannino soffice. Chiude con un finale lungo, caratterizzato da un retrogusto leggermente speziato. La magia del terroir piemontese, con tutte le sue sfaccettature e le sue caratteristiche, rivive nei prodotti marchiati